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About Interface

Interface è nata nel 1973, quando il nostro fondatore, Ray Anderson, avendo visto in Europa alcune quadrotte tessili, ha intuito le potenzialità di questa tipologia di prodotti per il mercato americano degli uffici. Da lì è cominciata la nostra storia destinata poi a diffondersi nel mondo. Nel 1987 Interface ha acquisito Heuga, l’azienda olandese che negli anni Cinquanta aveva inventato la pavimentazione tessile modulare, e in quegli anni il marchio leader in Europa e Australia. Da allora, Interface è diventata in breve tempo leader mondiale nei pavimenti tessili modulari.

Nel 1994 abbiamo cominciato ad implementare Mission Zero, il cui obiettivo era eliminare il nostro impatto negativo sull’ambiente entro il 2020.

Consapevoli di essere parte del problema abbiamo deciso di contribuire a trovare una soluzione. Questo ha significato riprogettare la nostra azienda e i nostri prodotti. Se un’azienda come la nostra, che utilizzava prodotti petrolchimici e produceva secondo un modello lineare tradizionale (take-make-waste), è in grado di cambiare, chiunque può farlo. Stiamo cambiando il futuro dei pavimenti. I nostri prodotti combinano estetica, funzionalità e durata.

Per questo motivo il nostro obiettivo principale è la sostenibilità ed è sempre per questo che mostriamo quali risultati si possono ottenere con il corretto approccio e le giuste tecniche per la produzione dei nostri pavimenti modulari tessili e LVT. Questo impegno ci ha portato a trasformare radicalmente le nostre filiere e a risolvere problemi economici e sociali. Abbiamo scoperto molti nuovi metodi, come la biomimesi (studio della natura per ricavarne utili sviluppi tecnologici), il design biofilico (portare la natura negli spazi interni) e i modelli di business inclusivo (integrare nella catena del valore comunità a basso reddito). Ci hanno ispirato a cambiare non solo i nostri prodotti ma anche la nostra azienda e l’industria nel suo complesso.